Amsterdam in un giorno
Europa

Amsterdam in un giorno: itinerario a piedi

È possibile visitare Amsterdam in un giorno? Forse sì, forse no.

Amsterdam non pretende di essere una capitale, ma dimostra di esserne all’altezza. Con i palazzi in stile coloniale olandese che si riflettono nei canali, il verde dei parchi e degli alberi ordinatamente piantati per strada, i fiori che ravvivano le grigie giornate invernali, con le bici che prendono il sopravvento anche sotto il diluvio universale, con i treni puntuali che creano una reale connessione, con le sue università ed i suoi studenti, il suo street food democratico, i negozi di design per le personalità più esigenti, i musei per gli amanti dell’arte tradizionale e quella più eclettica. Infine, per la libertà. Quella dei coffeshop e del redlight district, quella di chi vive nelle house boats e quella di chi pensa e crea startup, che trovano qui terreno fertile per lo sviluppo e la crescita di idee.

Un giorno è sufficiente per innamorarsene, non è sufficiente per coglierne pienamente l’essenza.

Amsterdam in un giorno: cosa vedere

Il centro si gira facilmente a piedi, senza alcuna necessità di un abbonamento per il trasporto pubblico. La parola d’ordine è camminare. Camminare, e ancora camminare! Ecco tutte le principali attrazioni da non perdere ad Amsterdam in un giorno.

Chinatown e redlights district

A pochi passi dalla stazione centrale troverete Chinatown ed il quartiere a luci rosse. Come potete immaginare, il pubblico che attrae non è diverso da quello stereotipato. L’impatto è devastante, lo squallore morale contrasta troppo con quella che è l’idea che potete farvi della città passeggiando nei suoi quartieri più romantici.

Canal Ring, Piazza Dam, Bloemenmarkt e Begijnhof

Prima di arrivare a Piazza Dam sulla quale si affaccia il Palazzo Reale, godetevi la passeggiata lungo la parte più famosa del canal ring, fermatevi a scattare qualche foto in prossimità dei battelli pronti per farvi imbarcare.

Dal mercato dei fiori non aspettatevi nulla di particolarmente originale. Piuttosto è una trappola per turisti, dove ogni bancarella vende le stesse identiche cose della precedente, e a dir la verità, esistono tulipani di gran lunga più fotogenici in giro per la città e per l’Olanda.

Non molto distante, il giardino segreto delle monache beghine, Beijhinof. L’entrata non è semplicissima da trovare neanche per Google Maps, ma una volta lì, vale sicuramente la pena fare capolino tra i vicoli labirintici che si susseguono prima del suo ingresso.

Joordan e museo di Anna Frank

Perdetevi poi tra le viuzze del quartiere Joordan e fate tappa al museo di Anna Frank. I biglietti vanno prenotati con molto anticipo perché possono essere comprati solamente sul sito ufficiale del museo. L’80% viene messo in vendita due mesi prima, mentre il restante 20% alle 9:00 del giorno stesso.

Van Gogh Museum

Sarà poi la volta del vostro omaggio a Van Gogh. È sempre un piacere visitare musei, perché veicolano, in maniera diretta e consapevole, davvero molto della cultura nazionale. Questo museo è anche di più: Van Gogh e la sua personalità perfettamente ricostruite nei minimi particolari non ci aiutano a capire solo un Paese, ma un’intera epoca, attraverso il disagio vissuto dal suo ego, eccentrico ma sensibile ai cambiamenti. Anche in questo caso è conveniente prendere con molto anticipo su internet i biglietti salta fila.

Se il meteo vi grazia, cercate di trascorrere il tempo che vi resta passeggiando nel meraviglioso Vondelpark, perché no, dopo aver noleggiato una bici, da vero local.

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