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Cosa vedere a Cracovia in un giorno: itinerario a piedi

Cosa vedere a Cracovia

Cosa vedere a Cracovia in un giorno? Città dell’est dal tocco nordico, perfetta per un weekend ma anche per un daily trip, permette un avvicinamento graduale alla cultura dell’est Europa. Simile alle città del Nord per l’architettura, la pulizia, la tranquillità, meno per i ritmi. Infatti, nonostante le rigide temperature invernali, le strade appaiono vivaci e ricche di giovani studenti.

Cosa vedere a Cracovia: informazioni utili e dove alloggiare

Dall’Italia partono svariati voli diretti, che in poco più di una o due ore vi porteranno a destinazione. Il centro della città è situato a circa 10 Km dall’aeroporto intitolato a Karol Wojtyla, ed è facilmente raggiungibile con treno, bus o taxi (quest’ultimo è il mezzo migliore se si viaggia in gruppo).

La Polonia, pur essendo un Paese Schengen, non fa ancora parte dell’area euro (per il passaggio definitivo si dovrà aspettare qualche anno) per cui bisogna utilizzare la valuta locale, lo zloty (PLN), acquistabile negli uffici di cambio sparsi nella città, i c.d. kantor.

L’Hotel Senacki è situato nei pressi della basilica di San Pietro e Paolo, a meno di 5 minuti a piedi dalla città vecchia e a dieci minuti dal castello, principali mete per chi si appresta a visitare Cracovia in un giorno. È consigliabile scegliere questa sistemazione se dovete girare la città in poco tempo.

Cosa vedere a Cracovia in un giorno

Centro storico: Rynek Glowny e mercato dei tessuti

Cominciate da Stare Miasto: è l’antico centro storico di Cracovia, al suo interno sono situate la maggior parte delle attrazioni turistiche. Nella meravigliosa Rynek Glowny, la scena è dominata dalla basilica di Santa Maria, con una torre in cima. Salendo fin su, si possono ammirare l’intera piazza e i suoi dintorni; purtroppo, durante il winter break del mese di gennaio, è vietato arrivare in cima. L’interno della basilica lascia stupiti per le atmosfere pesantemente lignee e barocche; troverete icone di Carol Wojtyla in ogni angolo, così come luccicanti alberi di Natale, che di solito non siamo abituati a vedere nelle nostre chiese.

Di fronte alla basilica si trova il mercato dei tessuti di Cracovia, pieno di bancarelle dove potete acquistare dei souvenir a supporto dell’artigianato locale.

Vale la pena fare un salto nella Basilica di San Francesco d’Assisi: fu costruita nel XXI secolo, quando a Cracovia arrivarono i primi frati francescani da Praga; poiché era il luogo preferito da papa Giovanni Paolo II, al suo interno si trova una targa in suo ricordo, proprio sui banchi dove era solito adagiarsi nei momenti di preghiera.

Castello di Wawel: palazzo reale e cattedrale

Sorge su una collina nei pressi della riva sinistra del fiume Vistola e sembra quasi chinarsi sulla città, che rimane stesa ai suoi piedi. Si tratta di un luogo fortemente simbolico per i polacchi poiché al suo interno si trovano il palazzo reale e la cattedrale. Nel primo furono incoronati e vissero molti sovrani, nella seconda gli stessi furono sepolti. Secondo la mitologia locale, nei sotterranei del castello viveva il drago del Wawel, oggi simbolo caro agli abitanti di Cracovia e all’intero Paese. In precedenza, nel castello era custodito il celebre dipinto di Leonardo da Vinci, la Dama con l’Ermellino. Da maggio 2017, quest’ultimo è stato trasferito all’interno del Museo Nazionale di Cracovia.

Quartieri ebraici di Kazimierz e Podgorze

La comunità ebraica in Polonia prima dell’olocausto era molto numerosa, ed è a Kazimierz che si trovava uno dei più grandi ghetti d’Europa. Prima dell’Ottocento era un sobborgo della città, poi, a seguito della crescente urbanizzazione venne inglobato al suo interno.  I vicoli sono pieni di attività commerciali, street art e localini frequentati da studenti e giovani turisti.

Podgorze, invece, zona che oggi appare moderna e tecnologica ma leggermente decentrata, è l’altro quartiere ebraico, dove c’era la fabbrica del famoso imprenditore tedesco Oskar Schindler, oggi museo.

Ecco cosa vedere a Cracovia in un giorno. Sperando che abbiate trovato utile questa miniguida, ve ne lascio una su dove mangiare a Cracovia, nel caso necessitiate di suggerimenti sulla cucina tipica polacca.

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