cosa vedere ad Ischia
Italia

Cosa vedere ad Ischia, la maggiore delle isole flegree

Non un piccolo scoglio semi deserto, né un isolotto che si riempie di turisti nei soli mesi estivi. Ischia è la maggiore delle isole flegree nel golfo di Napoli e la terza più popolosa d’Italia, con i suoi sessantamila abitanti e i suoi sei comuni. Scopriamo insieme cosa vedere ad Ischia.

Come arrivare e info utili

Si può raggiungere con traghetto o aliscafo dai porti di Napoli e Pozzuoli, e ogni giorno sono previsti collegamenti con le vicine isole minori di Procida e Capri. Ischia deve la sua fama, per la maggiore, alle acque termali che permettono un turismo fiorente in ogni periodo dell’anno; al suo mare cristallino, alle sue spiagge, all’enogastronomia legata alla cultura partenopea, alle chiese in stile mediterraneo e ai paesaggi che regala la vegetazione rigogliosa, tanto da valerle l’appellativo di “Giardino d’Europa”.

Cosa vedere a Ischia: comune di Forio

Uno dei comuni più caratteristici, dove emerge la duplice natura del luogo, legato al mare e alla terra; vicoli ricchi di fiori, panni stesi, venditori di ceste di vimini, la Chiesa del Soccorso a picco sul mare e i tramonti che fanno da sfondo a scenari di pace e serenità. Tra il bianco delle case spiccano variopinte botteghe di prodotti locali e ristoranti tipici ben arredati. Nel comune di Forio hanno sede i Giardini La Mortella, sorta di paradiso terrestre, aperto al pubblico a partire dal 1991 (su questo sito è possibile consultare i giorni e gli orari di apertura). Vennero inaugurati nel lontano 1958 dal compositore inglese William Walton e da sua moglie Susan, che dopo la morte del marito diede vita alla omonima Fondazione William Walton, che dal 2003 gestisce i giardini e li preserva.

Nel comune di Forio sono situati i giardini termali Poseidon, i più famosi dell’isola d’Ischia. Davanti il complesso si estende la bellissima spiaggia di Citara, una delle più suggestive di Ischia. Sempre a Forio, anche la spiaggia della Chiaia e nella frazione di Panza la suggestiva Baia di Sorgeto, raggiungibile mediante una lunga scalinata. L’acqua è sempre calda perché nelle vicinanze ci sono delle sorgenti termali da cui sgorga acqua a temperature molto elevate.

Infine, la spiaggia di Cava dell’Isola (molto vicina a quella di Citara). È la preferita dai giovani perché è interamente libera. L’acqua è sempre cristallina e il costone roccioso regala un panorama davvero indimenticabile.

Cosa vedere ad Ischia: comune di Lacco Ameno

Lo scoglio a forma di fungo è ormai divenuto simbolo dell’isola. In questo comune il paesaggio si fa più marino, la connessione con il mondo balneare è più accentuata, dal piccolo pontile la vista ricorda quella di altre isole mediterranee. A Lacco Ameno sorse il primo insediamento della Magna Grecia (dunque non a Cuma, come si ritiene comunemente). Da vedere, oltre al famoso scoglio, la Basilica ed il Museo di Santa Restituta, ed il Museo Archeologico di Pithecusae, dove sono conservati reperti e la coppa di Nestore.

Il parco termale del Negombo situato nel comune è secondo solo ai giardini Poseidon. A pochi passi, la baia di San Montano, dove si alternano tratti di spiaggia libera e tratti di spiaggia attrezzata.

Cosa vedere ad Ischia: comune di Ischia Ponte

È qui che si trova la più famosa cartolina dell’isola, il Castello Aragonese, la cui storia coincide con quella dell’isola stessa. Fondato nel V secolo a.C. dal greco Gerone I tiranno di Siracusa, passò nelle mani dei romani prima e dei barbari poi; venne ampliato da Alfonso d’Aragona, sotto il quale visse il periodo di massimo splendore; nel 1851 fu adibito, infine, a luogo di pena per gli ergastolani e per tutti coloro che si opponevano al regime dei Borbone. Oggi è il punto panoramico più suggestivo dell’isola, che attraverso una inebriante passeggiata tra la vegetazione mediterranea, offre la vista sulle altre vicine isole, sul Vesuvio e sulla costa flegrea.

Dalla Spiaggia dei Pescatori, conosciuta anche come spiaggia della Mandra, si nuota ammirando il castello.

Cosa vedere ad Ischia:  Sant’Angelo e Spiaggia dei Maronti

Un po’ decentrato, il piccolo borgo situato nel comune di Serrara Fontana è oggi una località esclusiva dove sono persino bandite le macchine. Si possono ancora ammirare le antiche case dei pescatori, si può trascorrere un’esperienza quasi surreale circondati dalle fumarole (ma senza avvicinarsi troppo). Prendendo un taxi boat da Sant’Angelo, è possibile raggiungere il comune di Barano, con la sua spiaggia dei Maronti, lunga 3 km e per questo la più frequentata da residenti e turisti. Può essere raggiunta anche con i mezzi pubblici o in auto.

Da non perdere, anche il Parco termale Tropical, meno gettonato dei due più famosi, Negombo e Poseidon.

Come starete immaginando, l’isola ha molto da offrire e si adatta alle esigenze dei target più disparati, sia per gli interessati al turismo naturalistico, sia per gli appassionati di archeologia o semplicemente per chi – in cerca di relax – predilige soggiorni benessere. Il tutto, a dei prezzi super competitivi, grazie alle numerose strutture ricettive presenti, che nella maggior parte dei casi offrono pacchetti all inclusive.

3 Comments

  • Lucy

    Ciao, prima di tutto volevo dirti che hai un logo bellissimo, complimenti! Post molto interessante, non sono mai stata a Ischia (per un’isola in zona avevo scelto Procida), ma prima o poi vorrei vederla eccome 😍 Non sapevo nemmeno ci fossero acque termali lì!

  • Helene

    Spunti interessanti perché Ischia ancora non la conosco seppur ne abbia sempre sentito parlare bene. Mi sa che prima o poi dovrò trovare l’occasione per andarci.

  • valeria

    Ci sono stata quest’estate per un solo giorno e ammetto che visitarla per intero in un solo giorno è stata una vera impresa! Mi ha sconvolto che in una sola isola ci fossero così tanti comuni! Il Castello davvero molto bello!

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