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Dove mangiare a Madrid: gli indirizzi da non perdere

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FOOD

Dove mangiare a Madrid: gli indirizzi da non perdere

Dove mangiare a Madrid

La gastronomia spagnola, quasi al pari di quella italiana, non ha bisogno di troppa pubblicità. Soprattutto negli ultimi anni, le tapas hanno contribuito a dare un’ulteriore spinta alla definitiva consacrazione dell’identità della comida española. Se siete alla ricerca di qualche consiglio che vi faciliti la scelta su cosa e dove mangiare a Madrid, questo è l’articolo che fa per voi.

Dove mangiare a Madrid: Sobrino de Botìn

Per un primo pranzo,  dirigetevi in centro verso Plaza Mayor. Poco distante da qui troverete il ristorante entrato nei Guinness World Records per essere il più antico del mondo. Sobrino de Botìn, infatti, aprì i battenti nel 1725, e da quel momento non si è mai fermato. La sua specialità è il maialino da latte arrosto con contorno di patate, il famosissimo cochinillo asado, amatissimo in tutta la Spagna. Ricordate, però, di prenotare con anticipo il tavolo, a meno che non vi accontentiate di mangiare ad orari improponibili.

Dove mangiare a Madrid: Calle de la Cava Baja

Per le vostre cene, optate per una carrellata di tapas, nella via dei tapas bar per antonomasia, Calle de la Cava Baja, nel quartiere La Latina. Avrete davvero l’imbarazzo della scelta, ma non dimenticate di provare le patatas bravas, la tortilla de patatas e il rabo de toro, stufato di coda di toro tipico dell’Andalusia ma diffuso nell’intero Paese.

Dove mangiare a Madrid: Avenida de Menéndez Pelayo

Si trova a pochi passi dal Parque del Retiro e da non molto è divenuta una delle strade più alla moda della città, frequentata soprattutto da madrileni (infatti non compare mai nelle guide su dove mangiare a Madrid). Ai già numerosi tapas bar presenti, se ne sono aggiunti molti altri di nuova apertura. Se volete mangiare con vista sul parco scegliete la Taberna Arzábal oppure il più informale Bar Sanchís, famoso per le specialità di pesce.
Sempre sulla stessa strada, all’incrocio con Calle O’Donnell, c’è Celicioso, paradiso per celiaci e intolleranti al lattosio (per fortuna ce ne sono molti altri, in tutti i principali punti strategici della città). Troverete insalate, poké, toast anche take-away e favolosi dolci. Durante il periodo natalizio, d’obbligo assaggiare El Roscón de Reyes.

Il miglior Jamón ibérico di Madrid

Sarà anche scontato, ma non si può tornare a casa senza aver mangiato l’autentico prosciutto spagnolo. Restate all’interno dei circuiti turistici e cenate al Museo de Jamon: è una sorta di macelleria-ristorante, l’offerta spazia dai bocadillos da riempire con le eccellenze iberiche, fino agli insaccati come chorizo, formaggi e agli assaggi gourmet delle versioni di jamon più pregiate. Sempre in centro, in Calle Mayor, altra validissima opzione è Mercado Jamon Iberico (dove è consigliato prenotare), oppure Viandas de Salamanca in Calle Montera vicino Puerta del Sol, principalmente take-away.

I churros con cioccolata a Madrid

A capodanno i madrileni, dopo aver mangiato un chicco d’uva ad ognuno dei dodici rintocchi precedenti la mezzanotte, festeggiano fino al mattino e poi vanno a fare colazione con churros e cioccolata nelle churrerie della città. La più rinomata è la storica cioccolateria St. Gines, La Cioccolateria 1902 offre opzioni per intolleranti al lattosio e al glutine, così come Maestro Churrero, presente con due locali in cui riserva attenzioni speciali ai celiaci.

Dove mangiare a Madrid: Mercado San Miguel

È il contenitore del meglio che la gastronomia spagnola possa offrire. Tappa obbligatoria recarsi al Mercado San Miguel, dove avrete modo di ammirare e assaggiare l’inimmaginabile. Dai selezionati prosciutti alle versioni innovative della paella, come quella con riso venere, preparata espressa a vista; sottòli, empanadas, dolci tipici di tutte le regioni. Un trionfo di colori è la costante del mercato più gourmet della città, che si presenta come un vero e proprio inno alla eccellente tradizione culinaria del Paese.

(6) Comments

  1. Molto interessante il tuo articolo. Ho scoperto molti posti dove poter mangiare a Madrid che non conoscevo. Quando ci tornerò voglio andare da Sobrino de Botìn mi solletica l’idea di mangiare al ristorante più antico del mondo.

    1. 24hourstrotter says:

      È davvero fantastico, non te ne pentirai! C’è un’atmosfera bellissima

  2. Ho sentito tanto parlare del Museo de Jamon, al punto che per me è quasi una creatura mitologica. Adoro la cucina spagnola e anche se non sono mai stata a Madrid, immagino che mi piacerebbe tantissimo questa città, a partire proprio dalla gastronomia. Non amo il dolce ma per i churros faccio un’eccezione!

    1. 24hourstrotter says:

      neanche io amavo i churros, e devo dire che resto di quest’idea! Però è un’esperienza da fare. Per quanto riguarda la gastronomia in generale, non potrai restare delusa, Madrid è un paradiso!

  3. Che voglia di tornare nella mia cara Madrid! Ci sono stata in vacanza molte volte e nel 2018 ci ho persino vissuto un paio di mesi. Buonissimi i panini del Museo del Jamón e che bello passeggiare per il Mercado di San Miguel, ricordo che ci andavo spesso.
    Spero di poter tornare in Spagna al più presto, mi manca troppo!

    1. 24hourstrotter says:

      ti giuro che tornerei domani stesso in Spagna anche solo per il Mercado San Miguel! Con la speranza di non trovarlo pieno come a Capodanno…non sono riuscita a godermelo al 100%!

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