Londra street art
Europa

Londra insolita: itinerari non convenzionali e poco turistici

Accanto ai classici itinerari che vedono protagoniste le icone della città, la capitale britannica offre molto altro. Dai mercati vintage alla street art, dai mega parchi agli imperdibili musei di arte contemporanea, sono molte le attività della Londra insolita e alternativa.

Londra insolita: Peckham

Sempre più spesso si sente parlare di gentrification, cambiamento socio-culturale ed urbanistico che avviene in quartieri un tempo malfamati, grazie ad opere di riqualificazione urbana, all’acquisto di immobili da parte della classe media, e ad iniziative tese ad attrarre giovani e artisti. A Londra, in molte aree in passato teatro di scontri tra gang e sinonimo di terrore nell’immaginario collettivo, si sta assistendo a questo processo.

Il quartiere di Peckham costituisce l’esempio perfetto della Londra insolita, già c’è chi lo addita a nuova Shoreditch. Nel 2000 è stata inaugurata la Peckham Library, che nello stesso anno vinse lo Stirling Prize for Architecture ed ha attratto 500.000 visitatori. Nelle vicinanze, il Peckham Space, galleria che espone i lavori di giovani artisti emergenti; il Peckham Springs bar, che deve il suo nome alla serie TV Only Fools and Horses, in cui uno dei protagonisti vende acqua del rubinetto chiamandola proprio Peckham Springs. Il cocktail della casa è il Peckham Springwater, a base di fiori di sambuco, lime, acqua tonica e menta. In lista anche The South London Gallery, galleria d’arte contemporanea di fama internazionale. Non sottovalutate Peckham come quartiere in cui alloggiare, per la sua vicinanza al centro e i prezzi ancora abbordabili. Il Peckham Lodge, sistemazione low budget ma di buon livello se paragonata a molte strutture del centro, è stato da poco ristrutturato e rilevato dalla catena Best Western. A pochi metri dall’ingresso si trova la fermata del bus n.12, che in pochi minuti vi condurrà a Westminster.

Londra insolita: Brixton

Celebre per varie rivolte negli anni Ottanta, oggi conserva ancora il suo animo ribelle. Quartiere per lo più abitato da caraibici, dove David Bowie nacque e crebbe. Ultimamente iniziano ad intravedersi turisti più intraprendenti, attratti dal coloratissimo Brixton Village Market. Qui si susseguono negozi di frutta e verdura, carne e pesce, utensili per la casa, abilissime esecutrici di trecce e rasta, ma soprattutto locali ricercati super cool dove gustare ottimi brunch. Assolutamente da non perdere crepês e galettes, dolci o salate, da Senzala.

Su Brixton Road, di fronte al capolinea della Victoria line, staziona il murales che omaggia David Bowie, che soprattutto dopo la sua morte continua a richiamare caterve di turisti.

Londra Brixton Bowie

Purtroppo, allontanandosi dalla zona più centrale, il quartiere non è ancora del tutto sicuro, ma è d’obbligo una tappa in quest’area che soprattutto negli ultimi tempi cerca di emergere con molta veemenza, come testimonia la nascita del progetto Pop Brixton: un nuovo spazio nato per supportare start-up, l’imprenditorialità e l’impiego della comunità locale. Al suo interno bar, ristoranti, negozi di artigianato, tutto rigorosamente made in Brixton. 

Londra insolita: Canary Wharf

Meglio se durante la settimana e nel tardo pomeriggio. Questo è il financial district di Londra, e quando chiudono gli uffici da centro dell’economia mondiale si trasforma in zona super cool. Bello osservare i londinesi rilassati e senza fretta al momento dell’aperitivo. Saranno ormai pronti di tanto in tanto a lasciarsi alle spalle il tradizionale thé delle 5?

Anche quest’anno, per il quinto consecutivo, Canary Wharf ha ospitato il Winter Lights Festival, durante il quale i più grandi artisti internazionali hanno dato vita ad installazioni luminose che hanno richiamato dal centro le folle di turisti.

Londra insolita: Little Venice

Londra Little Venice

Poco distante dal caos cittadino, nei pressi della fermata Warwick Avenue della Bakerloo line (ricorderete sicuramente l’omonima canzone di Duffy), proprio all’incrocio tra il Regent’s Canal e lo Union Canal. Una cinquantina di houseboats sono parcheggiate sull’acqua e qualche hippie londinese ha deciso di abitarvi senza dare troppo nell’occhio. Questa è Little Venice, emblema della Londra insolita.

Londra insolita: St. Kathrine’s dock

Un piccolo porto cittadino, parte della nota zona dei Docklands. Circondato da uffici, locali, pub e complessi residenziali all’avanguardia. La costruzione è iniziata nella prima metà dell’Ottocento, dopo la demolizione del vecchio ospedale di Santa Caterina e delle insane abitazioni degli operai che lavoravano nel porto. Vale la pena farvi un salto se passeggiate nei pressi di Tower Hamlets.

Londra st kathrine's dock

Londra insolita: mercati e street art nell’East End

Accanto ai più famosi e più turistici, come quello in Portobello Road a Notting Hill e quello di Camden Town, vale la pena fare un salto a Brick Lane, dove la maggior parte degli edifici erano un tempo fabbriche di mattoni rossi. Oggi zona multietnica, che ospita una delle più grandi comunità bengalesi d’Europa. Nel mercato che si tiene la domenica mattina è possibile fare più di qualche affare.

vintage market Brick Lane

Alcuni mercati prediligono le esposizioni di artisti emergenti, come il Sunday Upmarket, in altri invece è possibile assaporare street food proveniente da ogni parte del globo. Proseguendo, troviamo Old Spitafields, mercato coperto che c’è anche durante la settimana, e se procedete ancora in avanti verso Bethnal Green troverete il Columbia Road Flower markets.

Dovunque nell’East End, dimora preferita da hipsters ed artisti emergenti, street art di alto livello accompagnerà le vostre passeggiate.

Londra insolita: passeggiare lungo il Tamigi

E’ quasi commovente quando dalla Tate Modern si guarda verso il Millennium Bridge e St. Paul’s Cathedral. Il primo è il sublime capolavoro architettonico di Norman Foster, l’altra ricorda la basilica di San Pietro. Ed è forse l’unica chiesa al mondo che per bellezza potrebbe competere con quest’ultima.

Proseguendo lungo il fiume si incontrano altri ponti, primo tra tutti il London Bridge protagonista della stupida canzoncina che tutti abbiamo cantato alle scuole elementari; camminando tra palazzi antichi ed edifici ultramoderni si arriva a Tower Bridge. Garantito che anche da qui la vista non sia per niente male. Rientrerete a casa o in albergo stanchi, ma estremamente soddisfatti.

Londra insolita: Greenwich Park e Primerose Hill

Londra Primerose Hill

Distanti tra loro, ma in comune hanno l’eccezionale vista sulla città. Il primo deve la sua fama al meridiano di riferimento. Una volta saliti in cima alla collinetta potrete ammirare in lontananza l’intera città in tutto il suo splendore e in tutta tranquillità, lontani dal caos metropolitano.

Primerose Hill si trova invece vicino Regent’s Park ed era uno dei posti preferiti da Amy Winehouse, che trascorreva proprio qui le sue domeniche, nel cuore della Londra più insolita e alternativa.

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2 Comments

  • anna

    Giugno sarebbe davvero un periodo ideale per visitare Londra. Adoro i suoi parchi e mi piace pranzare con un pic-nic. I tuoi consigli saranno utilissimi per una prossima visita!

  • Alessia

    Mi piacciano sempre gli itinerari insoliti e poco turistici. Ti permettono di scoprire intensamente la realtà di un luogo. Sono stata a Londra un paio di volte, ma non conoscevo tutti i posti citati nell’articolo.

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