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Dove mangiare a Torino spendendo poco: Poormanger

dove mangiare a Torino spendendo poco

Torino ha tutte le carte in regola per essere definita città universitaria d’eccellenza; innovativa, accogliente, ricca di studenti, giovani lavoratori pieni di idee e sogni per il futuro, soprattutto piena di opportunità. Ma dove mangiare a Torino spendendo poco?

L’offerta culinaria torinese vanta validissime proposte, accessibili a tutte le tasche. Poormanger è senz’altro una di queste.

Poormanger nasce dall’idea di tre amici che dai banchi di scuola – come si legge sul sito ufficiale – hanno deciso di trasferirsi dietro un bancone: Marco, Daniele e Valerio. È proprio quest’ultimo che, durante un soggiorno in Scozia, ad Edimburgo, si innamora delle celebri jaked potatoes e ha l’illuminazione. Tornato in Italia, infatti, Valerio ha voluto condividere la sua brillante idea con gli amici di sempre. E quell’idea è stata trasformata in un’impresa di successo, che oggi vanta già ben due locali e serve 3 tonnellate di patate a settimana.

Il format di Poormanger è semplice, originale ed efficace. L’obiettivo è integrare il celebre piatto britannico con la bontà, la genuinità e l’originalità della cucina italiana. Il concetto di Poormanger si intuisce già dal nome, che comunica con una certa immediatezza il messaggio. Quella offerta è una pietanza universale perché accessibile a tutti, ma che viene accostata ad una tradizione gastronomica ricercata come quella piemontese.

Mangiare a Torino spendendo poco da Poormanger: street food all’italiana

Poormanger non si rivolge solo a giovani e studenti che vogliano mangiar bene senza spendere cifre astronomiche, ma a tutti. Lavoratori in pausa pranzo, coppie, famiglie, comitive di amici!

È altissima l’attenzione nei confronti della sostenibilità e della selezione degli ingredienti. Le patate utilizzate in cucina pesano circa 400 kg ciascuna, sono farinose e a pasta gialla: vengono incise per essere condite con olio evo ligure e farcite con prodotti stagionali acquistati da piccoli produttori locali.

Da provare, la patata con salsiccia e radicchio, quella con porri, zucca e nocciole. Oppure quella ripiena di peperoni su fonduta di toma e con olive taggiasche.

Nel menù, comunque, sono state inserite anche alcune zuppe e dei piatti tipici piemontesi.

Da Poormanger è come sentirsi a casa

Allora, avete capito che se non sapete dove mangiare a Torino spendendo poco, Poormanger è proprio quello che fa per voi?

Non appena metterete piede all’interno dei locali, percepirete tutta l’accoglienza ed il calore possibili. Gli ambienti sono informali ma curati nei minimi dettagli, addirittura alcuni tavoli sono ricoperti da raffinate piastrelle verdi laccate. Poormanger è la soluzione al freddo inverno torinese e una volta provato, non potrete più farne a meno.

Lo trovate in Via Maria Vittoria 36/B (nei pressi di Via Po) e in Via Palazzo di Città 26/B.

© la foto di copertina è di Poormanger

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