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Cosa vedere a Taipei, la capitale di Taiwan

Inizio con una frase che, tempo fa, mi colpì molto: “Taiwan fa paura perché è la Cina democratica”. Nonostante le ferite profonde, la minuscola isola del Pacifico tiene testa a tutti (e lo ha dimostrato ampiamente durante questa pandemia). Taipei è una metropoli all’avanguardia, specchio di un Paese dove tutto funziona alla perfezione, e dove non c’è nulla che valga più della libertà personale. Ecco cosa vedere a Taipei, la capitale di Taiwan, e una serie di informazioni da conoscere prima di organizzare un viaggio nella Repubblica di Cina.

Dove si trova Taiwan e come arrivare a Taipei dall’Italia

Taiwan è in Cina? Molti pensano di sì, o meglio, anche la Cina stessa rivendica l’appartenenza di Taiwan al vasto territorio cinese. In realtà, la storia della piccola isola di Formosa è piuttosto complessa; sta di fatto che, ancora oggi, Taiwan non riconosce la sovranità cinese, e al tempo stesso la Cina non riconosce l’indipendenza di Taiwan.

Taiwan è nota, infatti, come Repubblica di Cina, e guai a confonderla con la Repubblica Popolare Cinese, il Paese del dragone.

Per raggiungere Taiwan dall’Italia, l’unica compagnia che effettua voli diretti è la compagnia di bandiera taiwanese China Airlines (che non ha nulla a che vedere con Air China). Il volo diretto Roma-Taipei parte tre volte a settimana e impiega circa 12 ore all’andata e circa 14 ore a ritorno. Eva Air, la seconda compagnia taiwanese, stava per lanciare dei voli diretti Milano-Taipei, ma l’inaugurazione della tratta è slittata a causa della pandemia.

Cose da sapere sul Taiwan

Taiwan è un Paese democratico e filo-occidentale: pur non essendo riconosciuto dall’Onu intrattiene relazioni commerciali ed economiche con le maggiori potenze; è un Paese tecnologicamente avanzato, leader mondiale nella produzione di semiconduttori, e soprattutto è il primo Paese asiatico ad aver legalizzato le unioni omosessuali, già nel 2019.

La lingua ufficiale in Taiwan è il cinese mandarino, ma la maggior parte degli abitanti conosce il taiwanese. Mentre in Cina è stato introdotto il cinese semplificato, nell’isola di Taiwan si continua a scrivere in cinese tradizionale, senza nessun adattamento dei caratteri.

Taiwan è un Paese ad alto rischio sismico (molti ricorderanno il terremoto Taiwan del 2018, quando crollò un intero hotel nella città di Hualien). Tuttavia, le costruzioni antisismiche sono in grado – nella maggior parte dei casi – di resistere a terremoti oltre i sette gradi.

Altra nota dolente possono essere i tifoni: come in tutti i Paesi con un clima tropicale, anche a Taiwan il periodo che va da maggio a settembre è interessato da precipitazioni molto intense.

Esiste un sito del governo, Central Weather Bureau, che fornisce puntuali informazioni in inglese sui tifoni in arrivo a Taiwan e sui terremoti.

Le città principali di Taiwan, oltre a Taipei, sono Kaoshiung, Taichung e Tainan.

Quando andare in Taiwan e a Taipei

Il periodo migliore per visitare Taiwan e Taipei è l’inverno, quando l’afa e i temporali estivi lasciano spazio a temperature gradevoli, cielo sereno e caldo sopportabile. Tra l’altro, alla fine del Capodanno cinese (di solito a febbraio), si tiene la festa delle lanterne.


È a fine giugno, però, durante la stagione dei tifoni, che ha luogo uno degli eventi più colorati e a cui è molto bello assistere. Si tratta del dragon boat festival, dove le barche a forma di drago diventano protagoniste di una suggestiva regata e i taiwanesi si scambiano doni.

Cosa vedere a Taipei e cosa fare

Ma veniamo al dunque, che è il motivo per cui avete aperto questo articolo. La capitale di Taiwan si gira in un weekend nonostante l’elevato numero di attrazioni. Di seguito trovate un elenco di tutte le cose da vedere e delle esperienze imperdibili a Taipei.

Taipei 101

La capitale del Taiwan possiede uno skyline da far invidia alle principali città americane, ma spicca per bellezza il Taipei 101, simbolo della città. Per un periodo è stato il grattacielo più alto del mondo, attualmente è all’11esima posizione. Come il nome suggerisce, vanta ben 101 piani; tra l’87esimo e il 92esimo è stata posta un’immensa sfera che funge da ammortizzatore statico, per controbilanciare le oscillazioni causate dai venti forti dei tifoni e dai terremoti. Un ascensore ultra moderno è in grado di condurre in cima all’edificio in pochi secondi; addirittura, fino al 2015 deteneva il primato di ascensore più veloce al mondo.

Longshan Temple

Situato in uno dei quartieri più antichi della città, il Longshan Temple è il principale tempio di Taipei e in assoluto quello più visitato. Venne costruito nel 1738 e fu pesantemente danneggiato dai bombardamenti nella seconda guerra mondiale, ma gli abitanti contribuirono alla sua ricostruzione (come accaduto più volte dopo i terremoti). Il tempio è amato non solo da chi professa la religione buddista, ma anche quella taoista e confuciana.

Chiang Kai Shek Memorial

Attualmente a Taiwan è in corso un processo di distruzione della memoria di Chiang Kai Shek, ma nonostante questo il memoriale resta un edificio di gran pregio a livello architettonico e continua ad essere molto visitato dai turisti. Nelle vicinanze si trovano il Teatro Nazionale e una sala concerti.

National Palace Museum

Ospita una delle più grandi collezioni di arte cinese al mondo. Durante la Guerra Civile cinese, con la vittoria del partito comunista si temeva che i reperti potessero essere distrutti, perciò dalla Cina continentale furono spostati a Taipei, dove sono tuttora. Purtroppo, nel 2019 erano in corso lavori di ristrutturazione e non era possibile visitare l’interno del museo. Non ci sono fermate metro nelle vicinanze, perciò meglio raggiungerlo in taxi o con il trasporto di superficie.

Xingtian Temple

Nel distretto di Zhongshan è situato un caratteristico tempio taoista dedicato a Guan Yu, protettore degli uomini di affari. Poiché anche in Taiwan l’inquinamento dell’atmosfera è piuttosto elevato, il tempio di Xingtian è divenuto il primo a non bruciare più incenso. La fermata metro più vicina è quella omonima di Xingtian Temple station.

Sorgenti termali di Beitou

L’elevata sismicità di Taiwan ne determina la presenza di sorgenti termali disseminate sull’intera isola. Alla fine dell’Ottocento le Hot Springs di Beitou iniziarono ad essere apprezzate; questa tendenza continuò in particolare sotto il dominio giapponese per poi perdere importanza nella seconda metà del Novecento. Durante i primi anni duemila, invece, divennero una delle principali attrazioni di Taipei. Per raggiungere Beitou si può prendere la linea rossa della metro e scendere alla fermata omonima; le sorgenti termali distano solo pochi minuti a piedi.

Sempre nel distretto di Beitou, non perdetevi il tempio di Guandu dedicato alla dea marina Mazu. Anche qui l’ingresso è libero.

Cosa vedere a Taipei e cosa fare: i migliori punti panoramici

Come ogni metropoli che si rispetti, anche Taipei brulica di location d’eccezione, perfette per ammirare l’iconico ed inconfondibile skyline al tramonto o durante la notte.

Elephant Mountain

È uno dei migliori punti per ammirare Taipei dall’alto. Nonostante si trovi poco distante dal Taipei 101, percorrendo svariate salite e scalinate ci si trova sulla sommità di una collina panoramica con una vista mozzafiato, immersa nella foresta. La fermata metro più vicina è Xiangshan Station.

Taipei zoo & Maokong Gondola

Una delle più interessanti cose da fare a Taipei è l’escursione su Maokong Mountain, nel distretto di Wenshan. Con la metro si arriva allo zoo e poi si prende la funicolare che sale fino a Maokong (gli appassionati di trekking potrebbero sbizzarrirsi in un lungo percorso a piedi). Durante il tragitto si ammirano le coltivazioni di tè: l’intera zona, infatti, è famosa per le strade lungo le quali veniva trasportato il tè. Dal punto più alto si gode di una vista magnifica sullo skyline di Taipei.

Cosa vedere a Taipei Nuova: Jiufen Old Village

L’antica Jiufen è un piccolo villaggio montano situato nel distretto di Nuova Taipei. Alla fine dell’Ottocento vennero alla luce alcuni giacimenti d’oro, proprio durante il dominio giapponese che ne segnò il periodo di massimo splendore. Durante la seconda guerra mondiale, alcuni prigionieri americani vennero portati a lavorare nelle miniere d’oro, ma subito dopo il villaggio cadde nel dimenticatoio. Jiufen tornò alla ribalta grazie al film Città dolente, nel 1989: il regista fu il primo a rompere il silenzio sul massacro del 28 febbraio 1947, quando Chiang Kai Shek ordinò di reprimere violentemente gli oppositori del regime.

Per raggiungere Jiufen da Taipei si può prendere un treno fino a Ruifang e poi un bus che sale verso la montagna. Per un tratto del percorso, sarete accompagnati dalla vista della costa taiwanese.

E con queste immagini della cittadina vintage e dalle atmosfere giapponesi vi lascio sognare un viaggio a Taipei, la capitale di Taiwan.
Mauro, l’altra metà del blog, ci ha vissuto per tre mesi, quindi per qualsiasi informazione su cosa vedere a Taipei (o altre questioni organizzative) non esitate a contattarci, saremo felici di aiutarvi

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