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Viaggio in California: diario della prima volta in America
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Viaggio in California: diario della prima volta in America

Universal Studios California

La mia prima volta negli Stati Uniti risale a dieci anni fa, al mio viaggio in California. E quella fu anche la prima volta che salii sopra un aereo.

Primo volo tutto d’un fiato, ben 14 ore di fila dopo un breve scalo londinese e un evidente stato di smarrimento psicologico appena dopo aver rimesso piede a terra.

Non dormivo da più di 72 ore, l’entusiasmo di una adolescente col sogno americano era incontenibile.

Passai le due notti prima della partenza in bianco, con quintali di adrenalina in circolo e una buona dose d’ansia per la paura di volare (che non mi avrebbe mai più abbandonato nei secoli dei secoli).

Dopo l’interminabile viaggio atterrai nell’immenso aeroporto internazionale di Los Angeles e ricordo a quel punto di aver avuto un unico desiderio: buttarmi sopra un letto qualsiasi e dormire per giorni. Invece venni accecata dalla potentissima luce di mezzogiorno e i miei occhi si riempirono di palme altissime e bellissime.
Ero in un altro continente, ero in California, e pure con nove ore di fuso.

Tutto inizia così

Non ricordavo più chi fossi, ma ero consapevole di viaggiare in pullman su un’autostrada a mille corsie, dove tutti guidavano veicoli enormi, i cartelli erano in inglese e attorno a me continuavo a vedere solo palme.

California dreaming

Nel college della ridente cittadina di Claremont i dipendenti erano quasi tutti di etnia latina e parlavano con un curiosissimo accento anglospagnolo.

Ricordo una mensa spaziosa, con mobili giallastri e in finto legno, e un buffet pieno di cibo spazzatura. Cereali multicolor, pancakes, ciambelline industriali e nessuna traccia di prodotti senza glutine, contrariamente a quanto avessero assicurato a mia madre che da mesi si preparava psicologicamente alla mia partenza.

California dreaming

Gluten? What’s gluten fu la frase che più spesso mi abituai a sentirmi ripetere ogni volta che provavo a cercare qualcosa che non mi avvelenasse.

Viaggio in California

Appena fuori dal college scoprii una tipica cittadina americana con villette a schiera, giardino privato e garage. Gelaterie, bar, musicisti di strada, residenze universitarie e tanto, tanto verde.

Hollywood e la Walk of Fame

Il primo mito che vorrei sfatare è quello su Hollywood Boulevard e la Walk of Fame. Da perfetta teenager ignorante, mi aspettavo di camminare tra lussureggianti palazzi facendo slalom tra le star miliardarie. Ma non è esattamente così. È più facile trovare sexy shop e centri commerciali frequentati da turisti, piuttosto che Orlando Bloom che strizza l’occhiolino mentre passi.

California Dreaming Hollywood Boulevard

Cercavo di scorgere qualche nome tra le stelle lungo la Walk of Fame, mi accontentai di fotografare quella dedicata a Michael Jackson (come chiunque altro quel pomeriggio) e ci piazzai accidentalmente anche dei mocassini in procinto di moonwalk.

Walk of Fame

Spiagge Californiane

Quello che non mi deluse per niente furono le immense spiagge. Come nelle serie TV, larghe, pulite e ben organizzate. Ci sono persino delle buche scavate nella sabbia e rivestite di cemento per contenere legno e carbone. D’altronde, senza le sue iconiche bonfire beaches, non sarebbe la California che tutti sognano.

E poi i pontili: si affacciano sulle onde alte decine di metri, cavalcate da surfisti, e terminano spesso con un chiosco che vende milkshakes. Ecco, questo era uno dei motivi per cui la teenager ignorante desiderava tanto volare negli U.S.

Viaggio in California

California dreaming Venice Beach

San Diego e la spiaggia di La Jolla

Oltre al clima adorabile, al sole, alle spiagge e alle palme, quello che più apprezzai della California fu la vicinanza alla cultura messicana. A San Diego non solo vidi per la prima volta delle foche libere, sugli scogli, nel mare, ma mangiai i miei primi tacos piccantissimi, buonissimi e senza glutine.

Viaggio in California La Jolla San Diego foche
La Jolla spiaggia

La spiaggia di La Jolla non sembra una spiaggia americana. Però quel giorno l’atmosfera era da 4 luglio. Fuoristrada parcheggiati, venditori ambulanti di hot dog, teli stesi sui prati per i pic nic, gazebi e casse che risuonavano musica rock a tutto volume. Se dovessi vivere in America, di sicuro vivrei a San Diego.

Viaggio in California
La Jolla San Diego
Viaggio in California

A conclusione di una soleggiata ma ventilata mattinata in una delle più belle spiagge della West Coast, non poteva mancare l’ossessione-droga del momento: il frappuccino da Starbucks. Ne avrò bevuti talmente tanti che ora solo a sentire la prima parte del nome mi verrebbe voglia di scappare in Antartide.

frappuccino Starbucks

San Diego Old Town

Per le strade della città vecchia incappai in una signora che portava a spasso un cane con le orecchie fuxia e un punk con una cresta arancio acceso. È qui che capii che nella mia vita non avrei fatto altro che fotografare gente.

Città Vecchia San Diego
Ávila Adobe San Diego

Universal Studios

C’è chi va a Los Angeles per visitare gli Universal Studios, e chi va agli Universal Studios per la casa del Grinch. Ovviamente appartengo alla seconda categoria.

Viaggio in California
Viaggio in California

Los Angeles dall’alto: Getty Museum e Griffith Observatory

A Los Angeles capii per la prima volta il vero significato di metropoli, osservando la città degli angeli dall’alto. Prima dal Getty Museum, dal Griffith Observatory poi, questi punti panoramici parlano e raccontano la città.

Viaggio in California
Viaggio in California

Dal Getty Museum si intravede la collina con l’iconica scritta di Hollywood. Inutile dire che quella visione abbia scatenato in una dozzina di adolescenti solo vani tentativi di scatti perfetti. L’era di Instagram era ancora lontana e possedere una reflex non era sinonimo di saper scattare delle belle foto.

collina di Hollywood
California dreaming Hollywood

Beverly Hills e Rodeo Drive

Dopo due settimane in California, nemmeno l’ombra di star hollywoodiane. Ecco perché l’ultimo giorno della vacanza studio è stato trascorso a Rodeo Drive, la più famosa via di Beverly Hills. Indovinate chi abbiamo incontrato? Proprio nessuno. Ma almeno ci siamo rifatti gli occhi.

Viaggio in California
Viaggio in California

(7) Comments

  1. La California è uno degli stati più belli di tutti gli Usa, ci sono stata varie volte, ma non me ne stanco mai!

    1. 24hourstrotter says:

      Penso anch’io sia lo stato più bello, io dovrei ritornarci con degli occhi diversi. Avevo solo 18 anni quando ci sono stata

  2. La California è stupenda! Ci sono stata anche io da ragazza ed è stato uno dei viaggi più spettacolari tra quelli fatti (era anche il mio primo viaggio transoceanico). All’epoca non avevo manifestato ancora problemi di intolleranza al lattosio, ma chissà se la risposta sarebbe stata la stessa che hanno dato a te per il glutine: “lactose what!?”

    1. 24hourstrotter says:

      😂 mi auguro che almeno per il lattosio diano una risposta diversa!

  3. La California affascina sempre, ogni volta una riscoperta molto piacevole!

    1. 24hourstrotter says:

      Vero, mi piacerebbe tanto ritornare!

  4. Io sono stata sempre nell’est e mai nell’ovest degli USA. Questo viaggio negli ovest, che ovviamente include anche la California, spero di riuscire a farlo appena la pandemia sarà finita. Non si può non vedere la California 😀

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