Weekend Copenhagen e Malmö
Europa

Weekend Copenhagen e Malmö: cosa vedere

Durante un weekend a Copenhagen e Malmö si osserva il volto più piacevole dell’Europa, quello che concretizza tutti gli sforzi messi in atto per tentare di eliminare quanto più possibile ogni tipo di barriera, fisica e mentale. Inevitabile per nazioni così vicine geograficamente e culturalmente. Il ponte di Öresund collega Copenaghen e Malmö in 16 Km.  Grazie all’infrastruttura, adibita al traffico sia stradale che ferroviario, la penisola scandinava beneficia anche di un collegamento diretto con l’Europa continentale. E soprattutto, grazie all’ingente opera, è possibile visitare Copenhagen e Malmö in un solo weekend.

Danimarca e Svezia hanno entrambe preferito mantenere le proprie valute, ma senza arrecare disagio a migliaia di pendolari. Molte attività sono cash free e la carta di credito è accettata anche per gli acquisti più impensabili, persino per l’utilizzo dei bagni pubblici nella stazione.

Weekend Copenhagen e Malmö: Cosa vedere a Malmö

Per raggiungere la città si può partire dall’aeroporto di Copenhagen Kasturp, con treni a qualsiasi ora che impiegano circa trenta minuti; il centro storico si gira in poco tempo ed è situato a poche centinaia di metri dalla stazione centrale.

Weekend Copenaghen e Malmo

Stortorget

Sulla piazza principale, Stortorget, circondata da bellissimi edifici, si affaccia il palazzo del Municipio; poco più dietro si erge, invece, la piccola piazza, Lilla Torg, dove spiccano palazzi in stile medievale, negozi di artigianato e locali, dove gente del posto, studenti e turisti amano rilassarsi.

Spiaggia di Ribersborg e Ponte di Øresund

Malmö è senza dubbio una delle città più vive di tutta la Svezia (ed il suo clima leggermente più mite). Nonostante si affacci sul mar del Nord, la spiaggia di Ribersborg – che è anche uno dei punti migliori per ammirare il ponte di Öresund dalla terra ferma – in estate è piena di bagnanti e di temerari che non esitano ad immergersi.

Cosa vedere a Malmo

Turning Torso

L’edificio che spicca nel profilo di Malmö è la Turning Torso, torre progettata da Calatrava che sembra avvolgersi su se stessa, alta ben 190 metri e visibile anche dalla vicina Danimarca. Il quartiere portuale, un tempo degradato, è stato riqualificato recentemente e ospita edifici residenziali futuristici dai quale traspare l’animo green della città.

Weekend Copenhagen e Malmö: cosa vedere a Copenhagen

Continuate il vostro weekend: bastano 30 minuti di treno per tornare nell’altra nazione dei primati. The happiest country in the world, come recita un  cartello in aeroporto, il Paese più connesso al mondo, il Paese con uno dei tassi di disoccupazione giovanile più bassi al mondo, nonché sul podio per il prestigioso riconoscimento di Best Country for Business. Qui è tutto molto hygge, ma sta a voi scoprire cosa significhi. La Danimarca non è solo candele profumate e maglioni di lana extra-large, ma è anche quello.

La capitale danese si gira bene a piedi e in bicicletta. Sono molte le associazioni culturali che organizzano free walking tour a spasso per i principali monumenti. Se interessati a questo tipo di esperienza, provate a dare un’occhiata alla pagina di Sandemans.

I principali luoghi d’interesse turistico sono situati in posizione ravvicinata, per cui, in un giorno riuscirete a visitare quasi tutto.

Cosa vedere a Copenhagen

Municipio e Parlamento

Si parte dal Københavns Rådhus, palazzo del comune in stile neo-rinascimentale che domina la centralissima piazza; più avanti, sarà la volta di una serie di vicoletti prima di arrivare all’imponente Christiansborg Palace, sede del Parlamento.

Nyhavn

Il momento più atteso è quello di Nyhavn, l’antico porto (sebbene in lingua danese ny havn significhi proprio “nuovo porto”), ormai divenuto lo scorcio più celebre della città. I palazzi dagli accesi colori pastello si riflettono nel canale che un tempo collegava il mare al centro cittadino. Abitato da marinai e avventurieri, fu probabilmente fonte d’ispirazione anche per Hans Christian Andersen. Visse qui, al numero 67, per due decenni a cavallo tra la prima e la seconda metà dell’Ottocento.

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Amalienborg

Si prosegue, poi, verso il complesso di Amalienborg, costituito da quattro palazzi in stile rococò che circondano una piazza di forma ottagonale. Al centro è posta una statua celebrativa del re Federico V; ogni giorno alle 12, nella piazza, si può assistere al cambio della guardia.

La Sirenetta

La prima parte della giornata concludetela al porto di Copenhagen davanti a Lille Havfrue, la statua della sirenetta, altro simbolo indiscusso della città. La scultura di Eriksen rappresenta la protagonista della malinconica fiaba di Andersen, rivisitata e resa celebre da Walt Disney. Egli, al fine di trarre ispirazione per molte delle sue fiabe, amava recarsi ai Giardini di Tivoli.

Giardini di Tivoli

Si tratta del più antico parco divertimenti d’Europa, dove ogni dettaglio riporta ad un mondo esotico ed onirico. Tra pagode, templi in stile orientale, montagne russe e lucine scintillanti, tornerete bambini e felici. Probabilmente, lo stesso Disneyland Paris fu modellato sulla base dei Giardini dei Tivoli.

Christiania

A questo punto siete pronti per esplorare la parte più fuori dalle righe di Copenhagen. Christiania è un quartiere semi governato, dove vive la più numerosa comunità hippie d’Europa; fondato nel 1971, è divenuto celebre poiché al suo interno attualmente non vige alcun divieto di circolazione delle droghe leggere. Nella famosa pusher street è severamente vietato scattare fotografie, e non provate a raggirare questo divieto. Si tratta di un’area piena di turisti, ma ricordate che c’è gente che a Christiania ci abita, e non ama chi è interessato solo all’acquisto di qualche grammo di fumo. Piuttosto mostratevi curiosi e desiderosi di sapere qualcosa in più su questa realtà tanto discussa.

Dove mangiare a Copenhagen

Lo street food del mercato di Torvehallerne, fiore all’occhiello della città, è la soluzione ideale per chi vuole immergersi nella gastronomia locale danese, tra smørrebrod e frikadeller, ma anche frutta, verdura, dolci alla cannella e prodotti organici. Può essere il modo migliore per concludere il vostro weekend alla scoperta di Copenhagen e Malmo.

Dove dormire a Copenhagen

La città offre numerose alternative, purtroppo non proprio low cost, ma alcune soluzioni sono un buon compromesso tra standard qualitativi davvero elevati, comfort e vicinanza al centro. La catena WakeUp Copenhagen è una di queste. Le stanze molto luminose e minimal sono perfette per chi non ha troppe pretese e deve passare qui solo la notte. La colazione a buffet è ricca e con vista, la reception è aperta 24/7 ma è comunque offerto anche il servizio di self service check-in e check-out.

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