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Cosa vedere a Coimbra, città universitaria portoghese
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Cosa vedere a Coimbra, città universitaria portoghese

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Coimbra, principale città universitaria portoghese nonché ambita meta per l’erasmus, è stata per me una rivelazione. Mi ha accolta tra sorrisi e musica, cibo genuino, un’infinità di scale, i soliti azulejos, parchi, giardini e numerose leggende. Alla domanda cosa vedere a Coimbra sto ancora provando a rispondere, perché ogni giorno i suoi vicoli continuano a riservarmi mille sorprese. Pertanto, questo articolo sarà solo un punto di partenza e verrà costantemente aggiornato.

Dove si trova e come arrivare a Coimbra

Coimbra è situata nella regione centrale del Portogallo, non è sul mare ma la località più vicina, Figueira da Foz, dista solo 50 km. Non è servita da nessun aeroporto, perciò per raggiungere Coimbra dall’Italia bisogna prendere un volo diretto a Lisbona o a Porto, per poi proseguire, in entrambi i casi, con il treno o con un auto a noleggio.

Noi ci siamo trasferiti a Coimbra in macchina, dopo un lungo viaggio on the road dall’Italia al Portogallo.

Cosa vedere a Coimbra sulla collina

Per cominciare ad immergervi nella sua magica atmosfera, iniziate il vostro tour dal monumento principale, essenza di tutto ciò che la città rappresenta agli occhi dei portoghesi e del mondo intero: la sua Università Patrimonio dell’Unesco dal 2013.

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i 125 gradini delle iconiche scale monumentali che collegano la Baixa all’Università di Coimbra

Università di Coimbra

È la più antica Università del Portogallo e una delle prime al mondo. La sua fondazione risale al 1290, quando i dipartimenti erano solamente Teologia, Diritto Canonico, Legge e Medicina.

Oggi conta ben otto facoltà: Lettere, Legge, Medicina, Scienze e Tecnologie, Farmacia, Economia, Psicologia e Scienze dell’Educazione, Scienze dello Sport ed Educazione Fisica, dislocate nei vari edifici sparsi per la città.

L’economia di Coimbra è per la gran parte legata alla presenza di studenti provenienti da tutto il mondo, che movimentano il mercato immobiliare, affollano le numerose caffetterie, ristoranti, strade, con un fare svelto e fiero (merito forse della storica divisa col mantello nero che indossano in ogni occasione).

Si dice che J.K. Rowling si sia ispirata proprio dalla divisa dell’Università di Coimbra per creare quella di Hogwarts. Provate ad osservarle attentamente, non potrete fare a meno di notare una certa somiglianza.

Ecco, dunque, cosa vedere nell’Università di Coimbra.

facciata principale dell’Università di Coimbra, antico Palazzo Reale

Antico Palazzo Reale

Gli interni del nucleo originario dell’Università di Coimbra sono cosi maestosi perché un tempo quegli spazi costituivano il Palazzo Reale. L’alloggio del re fu poi trasformato nel luogo in cui i laureandi eseguivano le loro prove. Nella Sala do exame privado, sul soffitto del 1701 è possibile scorgere lo stemma del regno del Portogallo e la rappresentazione delle quattro principali facoltà. Sulle pareti, invece, sono presenti i ritratti dei 38 rettori che si sono succeduti dal XVI al XVIII secolo.

I corridoi che collegano le varie stanze sono tempestati da meravigliosi azulejos.

Cappella di San Miguel

Il nome dell’edificio è dovuto all’arcangelo San Miguel, protettore di Dom Alfonso Henriques primo re del Portogallo. Le decorazioni sono pesanti ma armoniose, tra motivi dal forte simbolismo marittimo, legno con intagli dorati e azulejos. Sul soffitto si scorge lo stemma dell’Università di Coimbra con gli emblemi (ancora una volta) delle principali facoltà. L’organo settecentesco spicca per la sua imponenza e i suoi 2000 tubi sono ricoperti da una scatola in legno intagliata in oro e decorata con motivi cinesi.

Biblioteca Joanina

La vera chicca dell’Università di Coimbra è la sua celebre biblioteca Joanina.

La sua costruzione iniziò nel 1717 e proseguì per 12 anni. All’esterno, un’iscrizione in latino incoraggia l’uso dei libri come unico mezzo per il raggiungimento della saggezza. Il Piano Nobile si compone di tre stanze piene di scaffali, per un totale di sessantamila testi ben conservati (oggi consultabili digitalmente).

Da più di 200 anni all’interno della biblioteca Joanina vivono due colonie di pipistrelli, che mangiano i parassiti responsabili del danneggiamento della carta. Ogni sera, in chiusura, i preziosi tavoli di legno vengono ricoperti da resistenti teli in cuoio.

Museo della Scienza

Con la riqualifica dell’antico Laboratorio Chimico, nel 2006 è stato inaugurato il Museo della Scienza dell’Università di Coimbra. Al suo interno, è visitabile la mostra permanente “I segreti della luce e della Materia”. Nel 2008 si è aggiudicato il Micheletti Prize, che premia il museo della scienza più innovativo in Europa.

Per visitare l’Università di Coimbra è possibile acquistare un biglietto unico al prezzo di 12.50€ (è prevista una riduzione per bambini e studenti), che include l’ingresso al Palazzo Reale, alla biblioteca Joanina, alla Cappella di San Michele e al Museo della Scienza. Il ticket è valido per due giorni, ma è permesso un solo ingresso per ciascuno spazio.

L’Università è aperta alle visite tutti i giorni dalle 10 alle 18.

Cattedrale Nuova

A pochi passi dall’originario nucleo universitario, si trovano i principali luoghi di culto di Coimbra.

La facciata della Sé Nova è spiccatamente barocca, mi ha ricordato le chiese del barocco pugliese e di quello siciliano. La sua costruzione iniziò nel 1598 ma fu ultimata solo nel 1759. L’ingresso è libero.

facciata barocca della Sé Nova di Coimbra

Museo Machado Castro

Non è molto conosciuto all’estero, eppure è il secondo museo del Portogallo per importanza. Il Palazzo che ospita le collezioni fu costruito sui resti dell’antica città romana Aeminium, riportati alla luce in tempi piuttosto recenti e visibili oggi nel museo. Gli altri piani custodiscono reperti archeologici e religiosi appartenenti a svariate epoche e una pinacoteca.

Cattedrale Vecchia

Al termine della battaglia di Ourique che sancì l’inizio del regno di Portogallo, nel 1139, Alfonso Henrique elesse Coimbra capitale del neonato regno e diede inizio alla costruzione di palazzi e chiese, tra cui la Sé Velha, una delle più importanti testimonianze di arte romanica in Portogallo. Venne ultimata anni dopo e nel 1218 si conclusero anche i lavori del chiostro (quest’ultimo, però, in stile gotico).

La cattedrale è aperta fino alle 17:30, l’ingresso è libero, mentre il biglietto per il chiostro costa 2,50€.

Giardino Botanico di Coimbra

Tra gli edifici costruiti a seguito del piano di riforme del Marques de Pombal nel 1772, figura il giardino botanico, meta prediletta dagli studenti di Coimbra e dai turisti. Al suo interno, l’incanto la fa da padrone: natura, scienza e storia si intrecciano. Nel 2013, assieme all’Università, anche il giardino botanico di Coimbra divenne Patrimonio mondiale dell’Unesco. Le aiuole, non solo vengono utilizzate per scopi didattici, ma costituiscono un importante serbatoio di conservazione della biodiversità.

bambù nel jardim botanico

Penedo da Saudade

Quasi al pari del giardino botanico, questo spazio verde, l’ennesimo della città di Coimbra, è frequentato e amato dagli studenti e dalle giovani coppie. Secondo la leggenda, D. Pedro visse qui mentre si rifugiava dal dolore per aver perso la sua amata Ines Castro, assassinata.

Cosa vedere a Coimbra nella Baixa

Abbandoniamo i vicoli stretti della parte alta della città. Attraverso l’Arco dell’Almedina si accede nella Baixa, l’arteria commerciale e moderna di Coimbra, piena di negozi, bar, ristoranti, ma anche chiese.

jardim da Manga

Santa Cruz e il fado

Tra le chiese da vedere a Coimbra spicca Santa Cruz. Durante la prima visita sono stata avvolta da una nube di incenso che inebriava tutti e tutto, ricoprendo persino i meravigliosi azulejos che tempestano le alte pareti. È qui che è sepolto l’amatissimo Alfonso Henrique, primo re del Portogallo.

Tra le antiche mura del Café Santa Cruz che si trova accanto alla chiesa, tutti i giorni sono ospitati degli spettacoli live di fado.

Il fado è una musica popolare portoghese riconosciuta patrimonio intangibile dell’umanità nel 2011, che si ispira al sentimento della saudade e racconta principalmente i temi dell’emigrazione, del dolore e della sofferenza.

Oltre al Café Santa Cruz, il fado si può ascoltare nella Casa do fado in Rua do Quebra Costas e nel celebre locale àCapella, un’antica chiesa sconsacrata dove spesso sono i giovani dell’Università di Coimbra a suonare, portando avanti una tradizione di fado fatto leggermente diversa, fatta di canzoni che raccontano l’amore tra studenti o che trattano di satira politica.

facciata della Chiesa di Santa Cruz

Mercado Pedro V

Le uniche cose che qui dentro non troverete mai sono frutta senza sapore o verdure piene di pesticidi. Il Mercado Pedro V è il luogo che commuove gli adulti di oggi perché onnipresente nei loro più bei ricordi d’infanzia, ed è il luogo dove ci si illude si possa continuare a mangiar bene (e sano) come una tempo. All’interno vendono solo piccoli produttori locali e si può trovare ogni cosa: carne, pesce, formaggi, frutta e verdura, ma anche casalinghi. Il tutto a prezzi spesso più contenuti che nella grande distribuzione.

Praça da Republica

Si trova a pochi passi dalle scale monumentali dell’Università di Coimbra ed è il ritrovo principale degli studenti, ogni pomeriggio e ogni sera. Insomma, se c’è un luogo che proprio non tace mai, è Praça da Republica, con i suoi cocktail bar e gli ampi spazi per socializzare.

Parque de Santa Cruz (Jardim da Sereia)

Fu costruito tra il 1723 e il 1752 come luogo di meditazione e di ristoro.

ll giardino è attraversato da piccoli sentieri tra gli alberi. In cima alla grande scalinata si trova la Fonte da Nogueira, in cui spicca una statua di un tritone che apre la bocca a un delfino, da cui l’acqua sgorga in una conchiglia. È questo insieme artistico che è all’origine della designazione popolare di Jardim da Sereia (appunto, sirena).

Jardim da Sereia

Quinta das lagrimas

Camões nel suo celebre poema Os Lusiades racconta la storia del tragico amore tra Ines de Castro e Pedro. Dopo l’assassinio della sua amata, si narra che Pedro trascorse la maggior parte del suo tempo a piangere nel giardino della Quinta das lagrimas, dove sono visibili molti luoghi legati a questa storia dal triste epilogo.

L’ingresso costa 2,5€ ed è gratis per gli ospiti dell’Hotel Quinta das Lagrimas.

Cosa fare a Coimbra: vita universitaria, locali, divertimento

Dopo un elenco di cosa vedere a Coimbra, è doverosa una piccola panoramica sulle attività e sulle esperienze da fare a Coimbra.

Praça da Republica si anima al tramonto, un cocktail dopo l’altro, mentre lungo il Rio Mondego si consumano pomeriggi più glam e aperitivi in terrazza.

Il fiume che attraversa la città di Coimbra offre occasioni irripetibili per gli amanti dello sport: si praticano SUP, kayak e kayak-polo. C’è persino una praia fluvial dove stendersi al sole nelle giornate più calde, e qualche temerario che riesce a immergersi nelle acque gelide e non proprio cristalline.

vista di Coimbra dalla riva del Rio Mondego

Cosa mangiare a Coimbra: piatti tipici e ristoranti

Coimbra è la dimostrazione che la cucina portoghese non debba essere banalizzata a bacalhau e sardinhas assadas. Il piatto tipico di Coimbra è la chanfana, spezzatino di carne di pecora cotto per ore con vino rosso. Tra i ristoranti, da non perdere O Trovador (proprio ai piedi della Cattedrale Vecchia), l’ormai iconico Solar do Bacalhau e Ze Manel Dos Ossos.

Se avete trovato utile questa guida di Coimbra, forse potrebbe interessarvi cosa vedere a Porto o cosa vedere in Algarve.

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